Salta al contenuto

Brescia mercoledì 15 luglio 2026

Ultima ora

Valli

Colpo di scena: gli Alpini di Valcamonica si uniscono! 11 gruppi in uno solo

Undici gruppi alpini della media Valle si uniscono per rafforzare la collaborazione e tramandare i valori alle nuove generazioni.

Chiara Bonomi

Illustrazione a corredo: Colpo di scena: gli Alpini di Valcamonica si uniscono! 11 gruppi in uno solo

A Capo di Ponte, domenica scorsa, si è tenuta la cerimonia di presentazione dell'Intergruppo Pizzo Badile-Concarena, una nuova realtà che unisce undici gruppi alpini della media Valle Camonica. L'obiettivo è rafforzare la collaborazione, condividere ideali e attività, e coinvolgere le nuove generazioni per garantire continuità ai valori alpini.

L'Intergruppo, presentato ufficialmente durante una festa che ha visto la partecipazione di "decine di penne nere", comprende i gruppi di Capo di Ponte, Cerveno, Ono San Pietro, Novelle, Sellero, Paspardo, Cimbergo, Nadro, Ceto, Pescarzo e Cemmo. Ogni gruppo manterrà la propria autonomia e identità locale, ma potrà contare su una rete comune per organizzare iniziative e affrontare le sfide del mondo alpino.

Alla guida dell'Intergruppo ci sarà Renzo Polonioli, affiancato dal segretario organizzativo Luca Santi, dal consigliere zonale Luigi Giarelli e dal vicecapogruppo di Paspardo Tino Pacchieni. Il presidente della Sezione Ana Vallecamonica, Ciro Ballardini, ha sottolineato l'importanza di questa unione per favorire una collaborazione più stretta e trasformare le energie presenti sul territorio in progetti condivisi.

La cerimonia ha incluso l'alzabandiera, la deposizione di una corona d'alloro al monumento degli Alpini, una sfilata per le vie di Capo di Ponte con sosta al monumento ai Caduti e una Santa Messa nella parrocchiale di San Martino, durante la quale è stato benedetto il gagliardetto del nuovo Intergruppo. Don Pierangelo Pedersoli ha officiato la funzione.

Le motivazioni dietro la nascita dell'Intergruppo, spiegano i vertici Ana, risiedono nella necessità di un aiuto reciproco e nella condivisione di ideali per perseguire le finalità associative. Particolare attenzione sarà dedicata al coinvolgimento dei giovani, un aspetto cruciale per il futuro del sodalizio. La collaborazione è vista come un modo per "non cancellare i campanili", ma per "favorire una collaborazione più stretta".

Pubblicità

Quotidiano Bresciano

Leggi anche

CAPITALE CULTURA
CAPITALE CULTURA