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Brescia mercoledì 15 luglio 2026

Cronaca

Brescia: controlli sulle armi, 45mila passate al setaccio, 118 denunce e 105 revoche

Un arsenale nascosto nei cassetti: 45mila armi verificate in tre mesi, scattano denunce e sequestri. Migliaia di cittadini consegnano spontaneamente il "tesoro" pericoloso.

Chiara Bonomi

Illustrazione a corredo: Brescia: controlli sulle armi, 45mila passate al setaccio, 118 denunce e 105 revoche

Un Arsenale Dimenticato Sotto i Nostri Occhi: Maxi-Operazione dei Carabinieri a Brescia

Oltre 45.000 armi controllate, centinaia di denunce e migliaia di pezzi ritirati: questo il bilancio sconvolgente dell'operazione dei Carabinieri di Brescia sull'arma detenuta dai privati cittadini. Un'azione senza precedenti che ha scosso la provincia, rivelando una realtà preoccupante sulla custodia degli armamenti.

I Numeri dell'Emergenza

Nell'ultimo trimestre, i Carabinieri del Comando Provinciale di Brescia hanno effettuato un capillare monitoraggio sulla detenzione di armi, munizioni ed esplosivi da parte dei privati. L'operazione ha riguardato ben 10.331 detentori, con un totale di circa 45.000 armi verificate. Il risultato? Un vero e proprio allarme sicurezza:

  • 118 denunce: Per omessa custodia o mancata comunicazione del cambio di detenzione.
  • 105 proposte di revoca licenza: A persone non più considerate pienamente affidabili.
  • 157 armi da fuoco sequestrate penalmente: Per gravi irregolarità.
  • 23 armi bianche sequestrate penalmente.
  • 3.825 munizioni sequestrate penalmente.
  • 542 armi ritirate amministrativamente: Per carenze documentali o di sicurezza.

L'Effetto "Ravvedimento" e la Resa Spontanea

L'intensificarsi dei controlli, coordinato dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, ha avuto un effetto deterrente non indifferente. Sono state emesse 736 diffide, che intimano ai detentori di presentare entro 60 giorni la certificazione medica quinquennale per regolarizzare la propria posizione.

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Ma l'aspetto forse più sorprendente è la "resa spontanea": migliaia di cittadini si sono presentati volontariamente alle caserme per consegnare armi e munizioni destinate alla rottamazione. I numeri sono impressionanti: 2.880 fucili, 353 pistole e 7.033 munizioni sono state ritirate, contribuendo a ripulire centinaia di abitazioni da potenziali pericoli latenti.

L'operazione conferma la costante attenzione dei Carabinieri del Comando Provinciale di Brescia nel garantire la sicurezza sul territorio, contrastando la detenzione illegale o impropria di armi e promuovendo il rispetto delle normative vigenti.

Discrepancies: Le fonti indicano periodi di controllo leggermente diversi: "soli tre mesi" (Fonte 1), "ultimo trimestre" (Fonti 2 e 3), e "circa otto mesi" (Fonte 4). Non è possibile stabilire con certezza la durata esatta della campagna di controlli.

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