Da Chaplin a Lolita, passando per chitarre uniche: l'incredibile estate di eventi di Borgo San Giacomo
Un trittico di appuntamenti tra musica, cinema e teatro sta trasformando la Bassa Bresciana nel cuore pulsante della cultura estiva provinciale, con proposte per tutti i gusti.

Chi avrebbe mai immaginato che un angolo della Bassa Bresciana potesse trasformarsi nel palcoscenico più caldo dell'estate culturale? Eppure è esattamente quello che sta succedendo a Borgo San Giacomo, dove un trittico di eventi unici sta calamitando l'attenzione del pubblico, spaziando dalle chitarre artigianali al grande cinema di Chaplin, fino a toccare le corde dei diritti civili.
Un tributo alla musica fatta a mano: "Forme Sonore"
Tutto è iniziato venerdì sera nella Biblioteca G. Pasquini, con il successo travolgente della mostra-concerto “Forme sonore”. Protagoniste assolute le chitarre d’autore di Massimo Dellanilla, vere e proprie opere d'arte che uniscono, come ha sottolineato l’assessore alla Cultura Silvia Sbruzzi, “la pazienza e la maestria di chi costruisce” con “la libertà di chi le fa vivere suonandole”. La serata inaugurale ha visto la voce di Alice Girelli intrecciarsi al suono degli strumenti imbracciati da Dedé Mariotti e dallo stesso Dellanilla. Per chi volesse ammirare da vicino questi gioielli, la mostra resterà aperta in biblioteca fino al 12 luglio, con la presenza eccezionale del liutaio nelle domeniche 5 e 12 per svelare i segreti del suo mestiere.
Chaplin rivive al Castello di Padernello
L'atmosfera cambia completamente giovedì 9 luglio, quando le luci si accendono sul magnifico Castello di Padernello per “Una lacrima e un sorriso”. Una serata magica che riporta in vita il cinema muto con la proiezione di “A Burlesque on Carmen” di Charlie Chaplin. Ma non in silenzio: a dare voce alla pellicola è la colonna sonora eseguita dal vivo dal maestro Roberto Barrali al pianoforte, con gli interventi del soprano Angela Gandolfo. Un dialogo tra l'ironia geniale di Charlot e le musiche potenti di Bizet, riarrangiate per l'occasione, che trasforma il maniero quattrocentesco in un cinematografo d'inizio Novecento.
La resistenza culturale sale sul palco: "Leggere Lolita a Teheran"
Il gran finale di questo trittico culturale è previsto per martedì 14 luglio, sempre nella suggestiva cornice del Castello. Arriva “Leggere Lolita a Teheran”, reading-concerto inserito nella prestigiosa rassegna “Il Grande in Provincia”. L'attrice e attivista Cinzia Spanò darà voce alle pagine del romanzo di Azar Nafisi, simbolo di resistenza alla censura, accompagnata al pianoforte da Roberta Di Mario. Uno spettacolo intenso, patrocinato da Amnesty International, che unisce letteratura, musica e un potente messaggio sui diritti e sulla libertà. L'evento è gratuito, ma la prenotazione è obbligatoria per non perdersi una serata che promette di lasciare il segno.
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