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Brescia mercoledì 15 luglio 2026

Cronaca

Brescia, incendio e rissa in cella: agente ferito al Canton Mombello!

Momenti di alta tensione nel carcere cittadino: fiamme in cella, rissa tra detenuti e un agente costretto al Pronto Soccorso. Si riaccende il dibattito sulle condizioni del sovraffollamento.

La Redazione

Illustrazione a corredo: Brescia, incendio e rissa in cella: agente ferito al Canton Mombello!

Giorni di forte tensione al carcere Canton Mombello di Brescia, culminati domenica 12 e lunedì 13 luglio con un grave episodio di vandalismo e violenza. Un gruppo di detenuti di origine maghrebina ha appiccato il fuoco ad alcuni oggetti e materassi all'interno della loro cella, per poi scatenare una violenta rissa con altri reclusi.

L'intervento degli agenti della Polizia Penitenziaria è stato reso estremamente difficile. Durante le concitate fasi di contenimento, un agente è rimasto ferito ed è stato trasportato al Pronto Soccorso in ambulanza. Le lesioni riportate agli arti inferiori non hanno al momento una prognosi definita.

Il sindacato di Polizia Penitenziaria Sinappe ha richiesto l'immediato trasferimento dei tre detenuti ritenuti responsabili dell'incendio e della rissa, segnalando che non si tratterebbe della prima volta per loro.

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Le organizzazioni sindacali Uspp e Sinappe puntano il dito contro le condizioni disumane del carcere, aggravate dal caldo torrido di questi giorni. Le temperature all'interno delle celle, secondo l'Uspp, superano i 35 gradi anche di notte, con un ricambio d'aria insufficiente. A questo si aggiunge il cronico sovraffollamento: la struttura ospita 374 detenuti a fronte di una capienza massima di 182, con punte di 15 persone stipate in singole celle.

Le speranze di un miglioramento concreto, come l'installazione di un impianto di condizionamento, appaiono remote per motivi economici e organizzativi. Le associazioni di volontariato potrebbero fornire ventilatori per alleviare le sofferenze.

Infine, i sindacati sollevano il problema dei lavori di ristrutturazione del carcere, annunciati da oltre due anni ma ancora fermi. Viene sollecitata l'accelerazione degli interventi e la valutazione della costruzione di nuovi padiglioni a Verziano o di un intero nuovo istituto penitenziario.

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