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Brescia mercoledì 15 luglio 2026

Cronaca

Tragedia Oglio: Papà a 3 mesi, Mamour muore annegato nel fiume!

Tragedia nel bresciano: Mamour Ndour perde la vita inghiottito dalla corrente. Terza vittima nel fiume in poche settimane.

Luca Ferraresi

Illustrazione a corredo: Tragedia Oglio: Papà a 3 mesi, Mamour muore annegato nel fiume!

Sabato pomeriggio, Mamour Ndour, 28 anni e residente a Pontoglio, ha perso la vita nelle acque del fiume Oglio, vittima dell'ennesima tragedia che si consuma nel territorio bresciano e bergamasco. La morte è sopraggiunta in seguito a un bagno rinfrescante interrotto dall'imprudenza di avvicinarsi a una zona profonda del fiume, dove il giovane – che non sapeva nuotare – ha perso l'equilibrio finendo trascinato dalla forte corrente.

Il dramma si è consumato tra Pontoglio (Brescia) e Palosco (Bergamo), in un tratto del fiume noto come "Spiaggia dei Poveri", abitualmente frequentato dalla famiglia Ndour. Mamour era in compagnia di familiari e amici quando ha deciso di entrare in acqua. Improvvisamente, la sua testa è finita in una buca del fondale e la corrente lo ha trascinato via con sé, nonostante i disperati tentativi di chi gli era accanto di salvarlo.

Immediato l'allarme lanciato dai presenti. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco con squadre specializzate da Palazzolo e Chiari, il personale sanitario del 118 con ambulanza, auto infermieristica ed elisoccorso decollato da Bergamo, oltre ai Carabinieri delle stazioni di Urgnano e Martinengo per i rilievi.

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A tentare per primi il salvataggio sono stati due uomini che si sono tuffati nel fiume, riuscendo a recuperare il corpo di Mamour e a riportarlo sulla sponda bergamasca di Palosco. Le manovre di rianimazione, iniziate dai civili e proseguite dall'équipe sanitaria, si sono purtroppo rivelate inutili. Il medico non ha potuto fare altro che constatarne il decesso.

Mamour Ndour, operaio alla Ghim di Villa Pedergnano e originario del Senegal, era arrivato in Italia nel 2007. Viveva a Pontoglio da tre anni con i genitori e i quattro fratelli. Appena tre mesi fa era diventato padre per la prima volta: una notizia che rende la tragedia ancora più straziante. La salma è stata ricomposta a Milano e, dopo il nullaosta della magistratura, sarà rimpatriata in Senegal per la sepoltura secondo il rito islamico.

L'episodio segna la terza vittima per annegamento nell'Oglio dall'inizio dell'estate, un bilancio che impone una riflessione sulla sicurezza dei fiumi. A luglio era deceduto un 23enne a Calcio, mentre il mese precedente un 27enne era morto a Roccafranca nel tentativo di salvare il fratello.

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