Dopo 98 anni la motonave La Capitanio torna a navigare: il restauro riaccende la speranza sul lago d'Iseo
Contributo FAI e Intesa Sanpaolo per il recupero dello storico scafo chiodato del 1926.

La storica motonave "La Capitanio", simbolo della navigazione sul Lago d'Iseo, si prepara a tornare a nuova vita. È stato infatti dato il via alla fase operativa del suo restauro, un'operazione resa possibile grazie a un importante contributo di 22mila euro ottenuto tramite il programma "I Luoghi del Cuore", promosso dal FAI – Fondo per l'Ambiente Italiano in collaborazione con Intesa Sanpaolo.
Questo finanziamento è il risultato del successo della motonave al 12° censimento nazionale "I Luoghi del Cuore", dove nel 2024 ha raccolto ben 8.965 voti, classificandosi al 46° posto a livello nazionale e guadagnandosi l'accesso al bando dedicato ai beni più votati.
Nei prossimi giorni, "La Capitanio" lascerà Lovere per essere trasferita allo scalo di alaggio del Cantiere Nautico NLI di Costa Volpino. Qui inizieranno le operazioni di cantierizzazione e il primo intervento di refitting dello scafo. Il trasferimento avverrà grazie alla collaborazione di Navigazione Lago d'Iseo e al coordinamento dell'Autorità di Bacino dei Laghi d'Iseo, Endine e Moro.
Il primo lotto di lavori si concentrerà sullo scafo, un passaggio cruciale del più ampio progetto di recupero conservativo promosso dall'Associazione La Capitanio 1926 APS. L'obiettivo è restituire al territorio questo bene storico, trasformandolo in un luogo di memoria, cultura e divulgazione della storia della navigazione lacustre.
"Questo intervento segna l'avvio concreto del recupero della Capitanio," ha spiegato Max Barro, presidente dell'associazione. "Il nostro obiettivo è conservare e tramandare questo patrimonio alle future generazioni, affinché possa continuare a raccontare la storia della navigazione sul Lago d'Iseo e rappresentare un simbolo della nostra identità".
Il FAI ha sottolineato come il progetto sia un esempio virtuoso di partecipazione civica e tutela del patrimonio, evidenziando che il contributo permetterà la manutenzione straordinaria dello storico scafo chiodato del 1926, preservando un bene significativo per la memoria nautica del Sebino. Paolo Bertazzoli, presidente di Navigazione Lago d'Iseo, ha confermato il sostegno dell'ente alle operazioni di cantiere e alla valorizzazione della tradizione della navigazione sul lago.
Il FAI e Intesa Sanpaolo hanno scelto di sostenere il progetto perché ha saputo coniugare la partecipazione dei cittadini con un intervento di tutela, grazie anche a una solida rete di partner istituzionali e tecnici. L'iniziativa rientra in una visione strategica per il futuro della motonave e del Lago di Iseo.
"Il programma 'I Luoghi del Cuore' ha permesso, dalla sua prima edizione, di sostenere 180 progetti in tutta Italia, spesso innescando processi virtuosi con impatti culturali, sociali, ambientali ed economici, cambiando il destino di decine di Beni del patrimonio italiano," ha commentato Federica Armiraglio, responsabile FAI programma I Luoghi del Cuore. L'associazione promotrice ha infine ringraziato tutti i partner che stanno collaborando alla realizzazione del progetto.
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