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Brescia mercoledì 15 luglio 2026

Sport

Logo Storico Brescia Calcio: L'asta Batte Con Cellino In Guerra Per Salvarlo!

A Desenzano si apre l'asta per lo stemma del club. L'Union di Pasini in pole, ma l'amministratore attacca: "Gravi violazioni dei diritti".

Marco Bertolini

Illustrazione a corredo: Logo Storico Brescia Calcio: L'asta Batte Con Cellino In Guerra Per Salvarlo!

Lunedì 15 luglio alle 15, a Desenzano, si terrà l’asta per l’assegnazione dello storico marchio del Brescia Calcio. L’offerta di Giuseppe Pasini, con la sua Union, è in pole position, ma Massimo Cellino non ci sta e si prepara a dare battaglia legale.

L’imprenditore sardo, amministratore di ciò che rimane del Brescia Calcio, con il suo legale Giorgio Altieri sta valutando tutte le opzioni per tutelare la società e i suoi creditori. Si parla di diffide, ricorsi e cause legali per impedire che il logo finisca a società diverse dalla sua.

Il marchio, risalente all'epoca di Gino Corioni, è finito nel fallimento della Brescia Service, la società che controllava il club. Cellino sostiene che l'assegnazione a terzi costituirebbe una grave violazione dei diritti identitari e sportivi del Brescia Calcio (matricola 7810), citando elementi comuni come la V bianca e il riferimento al 1911. La domanda è: potranno coesistere due società con marchi così simili?

L'asta partirà da una base di 50mila euro annui. L'Union di Pasini ha presentato un'offerta il 29 giugno, al momento l'unica conosciuta, ma non si escludono sorprese. In caso di parità, si procederà a una gara in diretta con rilanci minimi di 5mila euro.

Nel frattempo, la battaglia per la sopravvivenza del Brescia Calcio di Cellino continua: il tribunale deve ancora esprimersi sulla richiesta di concordato in bianco. In caso di mancata approvazione, la strada principale resta quella del fallimento.

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