Pian Camuno, inferno di fuoco in una fabbrica: fumo nero e fiamme, famiglia bloccata salvata dai vigili!
Un vasto rogo ha distrutto un capannone della ditta Mat.en. Evacuata una famiglia e emesse ordinanze sanitarie per i residenti di Pian Camuno e Artogne in attesa delle analisi ambientali.

Una colonna di fumo nero e denso, visibile a chilometri di distanza. Poi le fiamme, altissime, che hanno divorato tutto. Pomeriggio di paura, quello di martedì 14 luglio, a Pian Camuno, dove un intero capannone è stato distrutto da un incendio, tenendo con il fiato sospeso l'intera bassa Valle Camonica.
L'inferno alla Mat.en
L'allarme è scattato intorno alle 13:30 in via Puccini. A prendere fuoco, per cause ancora in via di accertamento, è stato il magazzino della Mat.en, azienda specializzata nella produzione di tappeti e zerbini. Il materiale stoccato, altamente infiammabile, ha alimentato un rogo violento che ha rapidamente avvolto l'intera struttura di circa 400 metri quadrati. Fortunatamente, al momento dell'incendio, nessun dipendente si trovava all'interno dello stabilimento.
Il salvataggio della famiglia
L'intervento dei soccorsi è stato massiccio: sul posto sono confluite sette squadre dei Vigili del Fuoco dai distaccamenti di Pisogne, Darfo e Sale Marasino, insieme a Carabinieri, Polizia Locale e tre ambulanze inviate a scopo precauzionale. Le operazioni di spegnimento sono state complesse e si sono protratte per l'intero pomeriggio. La preoccupazione maggiore, oltre al rogo, è stata per gli edifici adiacenti. In una palazzina vicina, una famiglia di cinque persone è stata evacuata in via precauzionale. In particolare, momenti di grande apprensione si sono vissuti per una madre e suo figlio, rimasti bloccati al terzo piano: sono stati i Vigili del Fuoco a trarli in salvo, raggiungendoli con un'autoscala in mezzo al fumo.
Allarme ambientale e ordinanze
L'enorme quantità di fumo sprigionata ha fatto scattare l'allarme ambientale. I tecnici di Arpa Lombardia sono intervenuti per effettuare i rilievi sulla qualità dell'aria. In attesa dei risultati, e su indicazione dell'Ats della Montagna, i sindaci di Pian Camuno e del vicino comune di Artogne hanno emesso un'ordinanza urgente a tutela della salute pubblica. Ai cittadini è stato raccomandato di tenere le finestre chiuse, limitare le attività all'aperto e, soprattutto, di non consumare frutta e verdura raccolte nei terreni dei due comuni. L'ordinanza resterà in vigore fino a nuova comunicazione, sulla base degli esiti delle analisi.
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