Auto illegali sul Garda: la Germania dice basta! Multate e sequestrate 70 vetture al rientro.dSlogan:
Dopo gli eventi sul lago, la polizia bavarese ferma 70 veicoli elaborati al rientro: sei auto sequestrate. Polemiche tra sindaci sul tema della legalità degli eventi.

Il raduno illegale di auto elaborate, organizzato e coordinato dalla pagina Instagram Tsns, che si è tenuto la scorsa settimana sul lago di Garda, tra territorio veronese e bresciano, ha avuto ripercussioni anche in Germania. Al rientro verso casa, alcuni partecipanti sono stati fermati dalla polizia bavarese lungo l'autostrada A7, nei pressi di Füssen.
Una squadra specializzata della polizia di Memmingen ha predisposto un posto di blocco per monitorare il flusso di rientro. Sono stati fermati circa 70 veicoli, molti dei quali con elaborazioni estetiche o meccaniche. Per 13 auto è stata accertata la perdita dell'omologazione a causa di modifiche non conformi alle norme, come l'installazione di componenti non registrati, impianti di scarico irregolari e manomissioni al software di gestione del veicolo. Sei automobili sono state sequestrate perché presentavano violazioni considerate particolarmente gravi e saranno sottoposte a perizia tecnica. Gli accertamenti della polizia tedesca non sono ancora conclusi e i conducenti coinvolti rischiano sanzioni elevate.
La vicenda ha creato confusione con un altro evento, il So.Ga (Southern Gardasee), manifestazione regolarmente organizzata a Olfino, nel Mantovano. Alcuni partecipanti al raduno illegale avrebbero utilizzato il tag dell'evento ufficiale sui social, associando indirettamente le due iniziative. Gli organizzatori del So.Ga e molti partecipanti hanno preso le distanze dai comportamenti contestati. Sul fronte italiano, il raduno illegale ha suscitato polemiche tra i sindaci di Montichiari, Marco Togni, e Peschiera del Garda, Maria Orietta Gaiulli. Togni ha sottolineato la differenza tra l'evento autorizzato So.Ga e il gruppo anonimo austriaco Tsns, organizzatore dei raduni illegali. Gaiulli ha invece ribadito che la responsabilità è del So.Ga, accusandolo di aver causato disagi anche a Peschiera negli anni passati. Claudio Cunial, organizzatore del So.Ga, ha replicato alle accuse, sostenendo che la sindaca di Peschiera lo usa per propaganda personale. Le forze dell'ordine italiane sono intervenute durante gli eventi, ma la loro azione è stata limitata dalla grande affluenza di persone. Begegnazioni sono arrivate anche dall'estero, segnalando le conseguenze indirette dell'evento non autorizzato.
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