Salta al contenuto

Brescia mercoledì 15 luglio 2026

Brescia città

Brescia, addio Capitale Verde Europea 2028: un fallimento che rilancia la sfida

Ancora fuori dalla corsa per il titolo UE di "Capitale verde europea" del 2028. L'amministrazione: "È uno stimolo, ripartiamo".

Marco Bertolini

Illustrazione a corredo: Brescia, addio Capitale Verde Europea 2028: un fallimento che rilancia la sfida

<<- La città non è stata selezionata tra le finaliste per il titolo di "Capitale europea verde" per l'edizione 2028. Per la seconda volta consecutiva, Brescia non supera la prima fase di selezione della Commissione europea, dopo l'esclusione già avvenuta per l'edizione 2026.

Tra le città che accederanno alla fase finale del concorso sono state scelte Aalborg (Danimarca), Bielsko-Biała (Polonia), Košice (Slovacchia), Saragozza (Spagna) e Porto (Portogallo). Nessun capoluogo italiano è presente nella rosa delle finaliste.

Nonostante l'esito, l'Amministrazione comunale di Brescia conferma l'impegno sul fronte della sostenibilità e della qualità ambientale. L'obiettivo è ripresentare la candidatura per l'edizione 2028. In passato, la Commissione europea aveva suggerito a Brescia di rafforzare gli impegni a medio e lungo termine sulle politiche ambientali, indicando la necessità di fissare obiettivi più incisivi per migliorare la qualità della vita urbana.

"Nessuna città italiana ha superato la prima fase della selezione, nemmeno Brescia", ha dichiarato il Comune in una nota. Il risultato, secondo Palazzo Loggia, non deve essere visto come un motivo di rinuncia, ma come uno stimolo a proseguire il percorso intrapreso. La sfida per ottenere il riconoscimento europeo dedicato alle città più virtuose sul piano ambientale riparte dunque in vista del 2028.

Pubblicità

Quotidiano Bresciano

Leggi anche

CAPITALE CULTURA
CAPITALE CULTURA