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Brescia mercoledì 15 luglio 2026

Garda

Garda, allarme siccità: ecco cosa non si può più fare con l'acqua potabile AGC1

Divieto di utilizzo dell'acqua potabile per usi non essenziali: l'ordinanza valida con effetto immediato.

Marco Bertolini

Illustrazione a corredo: Garda, allarme siccità: ecco cosa non si può più fare con l'acqua potabile AGC1

Il sindaco di Puegnago del Garda ha firmato un'ordinanza che vieta l'uso dell'acqua potabile per scopi non essenziali, a causa dell'emergenza siccità. La decisione, con effetto immediato, è stata presa su richiesta di Acque Bresciane S.r.l. e mira a contrastare gli sprechi in un periodo di elevate temperature e scarse piogge.

Tra i divieti specifici: l'irrigazione di giardini e orti, il lavaggio di cortili e superfici esterne, il lavaggio di veicoli privati (salvo autolavaggi autorizzati), il riempimento di fontane, vasche da giardino e piscine private. Ugualmente vietato è l'uso dell'acqua per scopi diversi da quelli alimentari, domestici e igienico-sanitari. L'ordinanza prevede anche la chiusura di tutte le fontane pubbliche collegate alla rete idrica, ad eccezione di quelle utilizzate per controlli di qualità da parte dell'ATS.

La Polizia Locale e le altre forze dell'ordine sono incaricate di far rispettare il provvedimento, le cui violazioni comporteranno sanzioni amministrative da 25 a 500 euro.

La situazione di criticità idrica non riguarda solo il territorio bresciano, ma si inserisce in un contesto climatico che vede gran parte dell'Italia e dell'Europa occidentale e centrale alle prese con condizioni siccitose e temperature eccezionalmente elevate già a giugno. Uniacque, il gestore del servizio idrico, ha attivato misure straordinarie per compensare il calo di portata delle sorgenti principali e garantire la continuità del servizio.

Uniacque ha inoltre chiesto ai sindaci dei comuni gestiti di valutare l'emissione di ordinanze per limitare i consumi idrici non essenziali, al fine di preservare le riserve e prevenire criticità future, pur non avendo ancora raggiunto i livelli di allarme del biennio 2022-2023. L'ente invita i cittadini a un uso parco dell'acqua, suggerendo accorgimenti come limitare l'irrigazione agli orari notturni, evitare lavaggi non indispensabili e privilegiare un uso efficiente dell'acqua in ambito domestico (docce brevi, elettrodomestici a pieno carico, chiusura rubinetti). Il monitoraggio della situazione da parte di Uniacque è costante.

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