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Brescia mercoledì 15 luglio 2026

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Era solo un pelo incarnito? No, la zecca africana che ha portato l'inviato de Le Iene in ospedale!

L'inviato delle Iene ricoverato all'ospedale di Gavardo per una grave infezione batterica contratta dopo un viaggio in Africa. Il monito: "Non sottovalutate i sintomi"

La Redazione

Illustrazione a corredo: Era solo un pelo incarnito? No, la zecca africana che ha portato l'inviato de Le Iene in ospedale!

Dopo un viaggio in Africa, l'inviato de Le Iene Stefano Corti è stato ricoverato all'ospedale di Gavardo (Brescia) per una rickettsiosi, un'infezione batterica trasmessa da una zecca. Corti, rientrato da poco dal continente africano, ha inizialmente scambiato i sintomi per quelli di un semplice pelo incarnito.

La vicenda è emersa attraverso i canali social dell'ASST Garda, che ha sottolineato l'eccellenza delle cure offerte anche dai presidi ospedalieri locali. Corti ha raccontato sui propri social di aver accusato prima un gonfiore a un linfonodo, seguito da dolori ossei, spossatezza e fiato corto. Nei giorni successivi, la situazione è degenerata con l'insorgenza di brividi e febbre alta, che ha raggiunto i 39.5°C, spingendolo a recarsi al pronto soccorso in piena notte.

Durante il ricovero, Corti ha informato i medici del suo recente viaggio in Africa, specificando di essere stato anche in zone a rischio malaria. L'infettivologa ha rapidamente identificato la causa dei suoi malesseri: una rickettsiosi, un'infezione batterica potenzialmente seria se non trattata tempestivamente.

L'inviato ha voluto condividere la sua esperienza per lanciare un monito: non sottovalutare mai sintomi come febbre, brividi o lesioni cutanee dopo essere stati a contatto con la natura, specialmente dopo viaggi in zone tropicali o subtropicali. Sottolinea quanto sia fondamentale comunicare ai medici i luoghi visitati, poiché questa informazione può fare la differenza nella diagnosi e nella cura.

L'ASST Garda ha colto l'occasione per valorizzare il lavoro degli operatori sanitari, evidenziando come anche le strutture "spoke", come quella di Gavardo, siano in grado di offrire cure di altissima qualità. La testimonianza di Corti è vista come una dimostrazione concreta dell'impegno e della professionalità del personale sanitario locale. L'azienda ha inoltre espresso a Corti i migliori auguri per una pronta e completa guarigione.

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