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Brescia mercoledì 15 luglio 2026

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Brescia, 14 nuovi poliziotti in arrivo ad agosto per rafforzare la sicurezza: ecco dove andranno

Quattordici nuovi agenti della Polizia di Stato arriveranno in provincia ad agosto. Il rafforzamento degli organici si inserisce nel piano nazionale per la sicurezza.

Paolo Gritti

Illustrazione a corredo: Brescia, 14 nuovi poliziotti in arrivo ad agosto per rafforzare la sicurezza: ecco dove andranno

La Questura di Brescia si prepara a un significativo potenziamento dei suoi organici: dal mese di agosto, 14 nuovi agenti della Polizia di Stato prenderanno servizio in provincia. Un arrivo che promette di rafforzare il controllo del territorio e la sicurezza dei cittadini.

Una destinazione strategica

Di questi 14 nuovi operatori, quattro saranno assegnati a un settore nevralgico come l'Ufficio Immigrazione. La scelta riflette le necessità di una "provincia complessa come la nostra", come l'ha definita l'onorevole della Lega Simona Bordonali, sottolineando l'elevata densità abitativa, il forte tessuto produttivo e la "consistente pressione sul fronte dell'immigrazione" che caratterizzano il Bresciano.

Più sicurezza per i cittadini

L'incremento dell'organico fa parte di un più ampio piano nazionale che, secondo una delle fonti, vedrà l'assegnazione di 2.124 nuovi agenti in tutta Italia (180 nella sola Lombardia). L'obiettivo, come rimarcato dal senatore leghista Stefano Borghesi, è garantire "maggiore presidio del territorio e più sicurezza per i cittadini". Borghesi ha affermato che più agenti in strada serviranno a contrastare non solo la criminalità organizzata, "ma anche fenomeni di allarme sociale come maranza, baby gang, spacciatori e stupratori".

L'inversione di tendenza del Governo

L'arrivo dei nuovi agenti è stato presentato dagli esponenti politici locali come un'ulteriore dimostrazione dell'impegno del Governo in materia di sicurezza. Bordonali ha parlato di un'inversione di tendenza rispetto ad anni di "impoverimento degli organici" dovuti al blocco del turn over e ai pensionamenti non compensati. "La sicurezza non si garantisce con gli slogan, ma investendo nelle donne e negli uomini in divisa", ha dichiarato. Anche per Borghesi si tratta di "un'ennesima promessa mantenuta", che si aggiunge ad altre misure come l'introduzione di taser, body cam e giubbotti antitaglio.

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