Allarme disagio giovanile: ecco l'accordo che offre supporto psicologico gratis o quasi!
Siglata una convenzione per offrire supporto psicologico a giovani e famiglie, con primo colloquio gratuito e tariffe agevolate.

Un accordo tra Confartigianato Imprese Brescia e Lombardia Orientale e Recovery for Life S.p.A. mira a migliorare l'accesso a percorsi di prevenzione, ascolto e cura per il disagio psicologico tra giovani e famiglie. L'intesa, valida fino al 31 dicembre 2026 con rinnovo automatico, è rivolta agli associati di Confartigianato e ai loro familiari fino al secondo grado, coprendo la fascia d'età tra i 12 e i 35 anni.
Le due realtà bresciane intendono offrire risposte concrete alle crescenti problematiche psicologiche che affliggono la popolazione giovanile. Monica Bravi, amministratore delegato di Recovery for Life, ha evidenziato come l'intervento tempestivo sia cruciale, sottolineando un aumento del disagio giovanile dopo la pandemia: "Tra i 14 e i 18 anni, più del 20% dei ragazzi necessita di un aiuto specialistico. Prima del Covid la percentuale era del 18%, dopo è salita al 23%". Bravi ha inoltre spiegato che "se la patologia non viene risolta all'esordio, si rischia di consegnare una generazione alla cronicità psichiatrica".
L'accordo prevede percorsi personalizzati, sia in presenza che da remoto, con un'équipe multidisciplinare composta da neuropsichiatri infantili, psichiatri dell’età evolutiva, psicologi, psicoterapeuti, educatori e pedagogisti. Tra le agevolazioni offerte figurano un primo colloquio gratuito con specialisti e tariffe ridotte per visite, colloqui e l'accesso al centro diurno di Recovery for Life, situato in via Apollonio 42 a Brescia.
Eugenio Massetti, presidente di Confartigianato Brescia, ha dichiarato: "Con questa convenzione ampliamo ulteriormente i servizi rivolti non soltanto agli imprenditori, ma anche alle loro famiglie. Il disagio psicologico dei giovani incide sulla serenità familiare, sulle relazioni e sul lavoro. Vogliamo facilitare l’accesso a professionisti qualificati". L'iniziativa si inserisce in un più ampio programma di Confartigianato dedicato al benessere e alla qualità della vita, che include anche momenti di sensibilizzazione su salute mentale e disagio giovanile.
Le cifre presentate da Recovery for Life indicano che nel 2025 sono stati 321 i ragazzi presi in carico dall'associazione. Le famiglie, ha aggiunto Bravi, talvolta faticano ad ammettere il problema per via dello stigma sociale, ma è l'evoluzione della società a generare paura nel futuro dei giovani. La convenzione mira proprio a rendere più accessibili gli strumenti per affrontare queste sfide.
Leggi anche





