Brescia come capofila: negli ospedali arriva il mercato contadino "Patto per la Salute"
Nei reparti degli Spedali Civili di Brescia, agricoltura e medicina si uniscono per un futuro all'insegna del benessere. Ecco i dettagli dell'evento che ha visto 70 ospedali italiani protagonisti.

Per la prima volta in Lombardia, gli Spedali Civili di Brescia hanno ospitato un mercato contadino, diventando il simbolo di un'inedita alleanza tra agricoltori, medici e mondo dello sport. L'iniziativa, inserita nel progetto nazionale "Campagna Amica per la Salute", ha visto la partecipazione di settanta ospedali italiani con l'obiettivo di promuovere un'alimentazione sana come strumento primario di prevenzione delle malattie croniche.
Il Patto per la Salute: un'alleanza per il benessere
L'evento, tenutosi venerdì 10 luglio 2026, ha visto la firma simbolica del "Patto per la Salute" tra Coldiretti Brescia e l'ASST Spedali Civili. "La salute non si costruisce soltanto negli ospedali, ma anche ogni giorno a tavola", ha dichiarato Laura Facchetti, presidente di Coldiretti Brescia, sottolineando come la prevenzione inizi dalle scelte alimentari quotidiane. Questa sinergia mira a riportare al centro dell'attenzione il valore del cibo sano, stagionale, locale e tracciabile.
Il Direttore Generale degli Spedali Civili, Luigi Cajazzo, ha accolto con favore l'iniziativa, evidenziando come il cibo sia uno dei primi strumenti di prevenzione e come la sana alimentazione sia fondamentale per ridurre il rischio di sviluppare patologie. Ha inoltre menzionato che nel 2025 il Servizio di Dietetica e Nutrizione Clinica della struttura ha erogato circa 7.500 prestazioni tra consulenze ospedaliere e attività ambulatoriali.
Mercato contadino in ospedale: prodotti a km 0 per la prevenzione
Nel piazzale antistante l'ingresso principale dell'ospedale, i produttori di Campagna Amica hanno offerto ai cittadini, pazienti, visitatori e personale sanitario una selezione di prodotti locali: frutta, verdura, pane, formaggi, miele e olio. L'iniziativa ha promosso la filiera corta e il rapporto diretto tra produttori e consumatori, sensibilizzando sull'importanza di conoscere l'origine e la qualità del cibo consumato.
Sport e alimentazione: un legame indissolubile
A testimonianza del legame tra corretti stili di vita e benessere, numerose realtà sportive bresciane hanno partecipato all'evento, tra cui la Fondazione Union Brescia, Leonessa Brescia Basket, CSI Brescia, Artistica Brescia, Atletica Brescia, Scherma Vittoria Brescia, oltre a società di arti marziali e tennis. Giovanni Olivini, presidente della Fondazione Union Brescia, ha sottolineato come lo sport debba necessariamente accompagnarsi a una buona alimentazione per il raggiungimento dei risultati e il mantenimento della salute.
L'obiettivo del progetto, che ha coinvolto settanta ospedali italiani, è contrastare la diffusione di modelli alimentari scorretti, l'eccessivo consumo di prodotti ultra-processati e bevande energetiche, promuovendo invece la Dieta Mediterranea e le produzioni agricole italiane. Il messaggio che emerge è chiaro: il cibo può rappresentare la prima medicina e la prevenzione inizia a tavola.
Leggi anche





