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Garda

Uomo armato di coltello sul traghetto e incendio a bordo: cosa è successo davvero a Desenzano

A Desenzano del Garda una maxi esercitazione ha messo alla prova tutte le forze di polizia e soccorso in vista dell'estate

La Redazione

Illustrazione a corredo: Uomo armato di coltello sul traghetto e incendio a bordo: cosa è successo davvero a Desenzano

Un uomo con un coltello che minaccia i passeggeri, un incendio che divampa a bordo, persone che finiscono in acqua da un traghetto in difficoltà. Scenari da film, ma tutto sotto controllo: è quanto è accaduto mercoledì 15 luglio davanti a Desenzano del Garda, dove si è svolta la maxi esercitazione navale congiunta "Lago di Garda 2026".

Alla presenza dei Prefetti di Brescia e Verona, del Commissario del Governo di Trento e dei vertici provinciali delle Forze di polizia e degli enti di soccorso, sulle acque del Garda si sono mobilitate praticamente tutte le realtà che vigilano sul lago.

Due scenari, un solo obiettivo

L'esercitazione, coordinata dal Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Como e dal Reparto Operativo Laghi della Guardia Costiera di Milano, è stata costruita su due situazioni distinte.

Nel primo scenario, denominato "Security", è stato simulato il fermo di un uomo armato di coltello che metteva in pericolo i passeggeri a bordo di una nave del trasporto pubblico di linea. Nel secondo, chiamato "Safety", è stata riprodotta un'operazione di soccorso complessa: recupero di persone cadute in acqua, evacuazione dei passeggeri da un traghetto e spegnimento di un incendio sviluppatosi all'interno dell'imbarcazione.

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Quotidiano Bresciano

Chi ha partecipato

Alle attività hanno preso parte mezzi navali della Guardia di Finanza, della Guardia Costiera, della Polizia di Stato, dell'Arma dei Carabinieri, dei Vigili del Fuoco, della Polizia Provinciale di Brescia, della Croce Rossa Italiana, di AREU e del Gruppo Volontari del Garda.

Per le simulazioni sono state impiegate le motonavi "Zanardelli" e "San Marco", entrambe della flotta della Gestione Governativa Navigazione Laghi. Fondamentale anche il supporto dell'Autorità di Bacino Laghi di Garda e Idro, che ha garantito il regolare svolgimento delle attività.

Perché ora, in piena estate

L'obiettivo dichiarato dell'esercitazione è testare la capacità di intervento congiunto tra gli enti che operano quotidianamente sul lago e uniformare le procedure operative, in vista della stagione turistica in corso, quando l'afflusso di visitatori e il traffico di battelli sul Garda raggiungono i picchi massimi dell'anno.

Le procedure messe a punto durante la simulazione potranno essere replicate in caso di scenari reali, rafforzando il coordinamento tra le diverse forze in campo qualora un'emergenza dovesse verificarsi davvero sulle acque del lago.

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